Author Archives: Administrator

About Administrator

Writer, researcher, academic.

Controllabili da remoto, indossabili, connessi: i sex toys nell’era dei big data.

Dove c’è consumo ci sono dati, e dove ci sono dati, specialmente se tanti, vari e relativamente low cost da collezionare (quindi, big data) ci sono pattern, correlazioni e statistiche pronte per essere scovate e rivendute. C’è in altre parole la possibilità di quantificare, o come amano dire gli esperti del caso, «datificare» (traduzione alla meglio dell’inglese datification) l’esperienza di consumo. E la «datificazione» non solo aiuta le vendite, ma piace agli utenti. Ne sanno qualcosa i membri del popolare Quantified Self Movement, i quali hanno fatto del self-tracking una filosofia di vita. Ebbene, senza tante sorprese, la tendenza alla «datificazione» sta prendendo piede in uno dei settori da sempre più all’avanguardia per via di nuove tecnologie: quello dei produttori di sex toys.

Leggi tutto l’articolo su CorriereInnovazione.it

Postcards from LA – PhD life @UCLA

I was about to write an enthusiastic blog post about my first quarter (and 1/2) at UCLA. My first quarter as a PhD student. Then, I realized that there is way too much to say, too many things happened, too many unique and incredible people I met. So, I will simply let some images speaking by themselves.

The day I found my apt, after weeks of struggling. Worst experience ever on planet? Being an international student, without credit score, and have to rent and apt in LA.

The day I found my apt (an an amazing rommie), after weeks of struggling. Worst experience ever on planet? Being an international student, without a credit score, and have to rent and apt in LA.

The day I became part of my research team. (Here me&Ashley went to visit JPL/NASA labs in Pasadena, LA)

The day I became part of my research team (Here me&Ashley went to visit JPL/NASA labs in Pasadena, LA)

Holiday lunch Saturday with   Fulbright Scholars - A view from the villa where the event was hosted.

Holiday Lunch with Fulbright Scholars – A view from the villa where the event was hosted.

First travel grant @IEEE conference on Big Data 2014, Washington DC

First travel grant of my life. @IEEE conference on Big Data 2014, Washington DC

The fall, who all of the sudden surprised me with its colors, but never defeated California sun.

The fall, which all of the sudden surprised me with its colors, but never defeated California sun.

A very special (and Caribbean) Thanksgiving break

A very special (and Caribbean) Thanksgiving break

The sunset on Marina Del Ray, from a conference room, USC Institute of Information Science.

The sunset on Marina Del Ray, from a conference room, USC Institute of Information Science.

Screen Shot 2015-01-16 at 11.00.20 PM

First American football match of my life. UCLA versus USC. Ashley’s dog is a passionate USC Trojans fan, as you can tell.

And finally a late saturday night pictures with new friends from Greece and Argentina

And, finally, a late saturday night with new friends from Greece and Argentina

Chi si impadronirà dei bitcoin?

Le prospettive dei pagamenti digitali in un convegno di Los Angeles; «Al momento giusto un big player farà la sua comparsa e ne prenderà il controllo»

IMG_7952

Inizio anni Novanta, Stati Uniti. Allan Schiffman, forte di una laurea in computer science conseguita a Stanford e pieno di entusiasmo, si reca dall’allora direttore generale di Visa con un’idea in mente. Per due ore gli spiega per filo e per segno come avrebbe messo in piedi per Visa un sistema di gestione dei pagamenti totalmente elettronico, automatizzato e con altissimi livelli di sicurezza e privacy. «Molto interessante», risponde il manager. «Quando iniziamo?», lo incalza quindi Allan. «Mai. Lascerò che lo implementi qualcun’altro, e poi mi preoccuperò di prenderne il controllo», risponde quello. E così fu. Quella di Allan, oggi stimato imprenditore americano del settore It, Ceo e founder di Commerce.net, è una delle tante vicende a tema «pagamenti digitali» di cui si è discusso durante la conferenza «Digital Cash», tenutasi a inizio ottobre a Ucla, University of California, Los Angeles.

Leggi tutto l’articolo su Corriere Innovazione

Gli open data usati male e la strada finisce dentro il Duomo

messina-kScG--592x444@Corriereinnovazione

Il Duomo di Messina attraversato da una strada. L’aeroporto di Venezia inesistente. Una rotonda rappresentata come se fosse parte di un paesaggio naturalistico, senza strade, cemento e mattoni. Ma allo stesso tempo proprietà private descritte nei minimi particolari, persino lo stagno dietro casa non manca all’appello. Sono solo alcune delle stranezze in cui si incappa consultando le mappe digitali pubblicate dall’Agenzia delle Entrate (realizzate dall’agenzia pubblica Sogei) sul sito dell’Omi, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare.

Ma il peggio deve ancora venire. Infatti, le mappe non solo contengono una serie di imprecisioni, ma sono soprattutto il risultato di un uso improprio e scorretto di dati aperti, precisamente quelli della comunità OpenStreetMap. Per chi non la conoscesse, OpenStreetMap è una mappa digitale del globo terrestre rilasciata in formato aperto alla quale lavorano gratuitamente circa un milione e 600 attivisti open data in tutto il mondo. Un’alternativa open a Google Map. Il progetto viene messo a disposizione dei cittadini con licenza ODbL, Open Database License, la quale funziona in modo molto semplice: chiunque può fare uso delle mappe, dei dati e del codice OpenStreetMap, purché la mappa utilizzata venga attribuita alla comunità. Insomma, bastava citare la fonte. Come dice Steve Coast, fondatore del movimento: «E’ una questione di buona educazione».

Leggi tutto l’articolo sul Corriere Innovazione